#Bibione4Love

 
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Sono stata orgogliosa di essere parte del team che ha organizzato #Bibione4Love (grazie mille Alessio Carciofi)

Bibione è, come immagino sapete, una cittadina sul mare che accoglie famiglie e bambini, e proprio a loro era mirato il progetto. Un lavoro on-line e off-line, con il culmine dell’evento in un blogger tour composto da blogger stranieri (austriaci e tedeschi) e Instagramers di fama internazionale. Grande strategia di Alessio Carciofi e grande lavoro operativo di Nicola Grassetto e Time2Marketing.

“Spesso i bambini sono quindi il target più gettonato per le località turistiche, e “ vacanze per famiglia con bambini” è sicuramente una locuzione chiave su cui albergatori e motori di ricerca battono in continuazione. Ma ci insegna qualsiasi banale teoria di comunicazione che per capirsi emittente e ricevente devono parlare lo stesso linguaggio. Per parlare di una destinazione turistica che rivolge la sua comunicazione al target “bambini” deve parlare la loro lingua, cercare occasioni per farli esprimere, generare ricordi da assaporare a casa e da vivere con la memoria (a tal proposito meriterebbero un post a parte il quaderno di viaggio e il fumetto sulla storia del granchietto Bibi, proprio perché testimoniano la generazione del ricordo da assaporarsi a casa, cartaceo in mano)…” dal post al riguardo su Marketing del Cuore.

#Bibione4love

Al di là degli strumenti più classici (come il blog-tour) mi vorrei soffermare su ciò che ha reso questo progetto un’avanguardia:

– il sito (http://4love.bibione.com/) al quale ho contribuito disegnando le icone, che parla il linguaggio dei bambini;

– il Video Teaser #Bibione4Love (dove l’emozione della “famiglia” è espressa al meglio)

– il video dell’evento vero e prorio, fatto di colori e sorrisi durante l’evento ufficiale, #Bibione4Love!

– il claim: “A Bibione vai con chi ami”, secondo me una vera chicca che funziona.

 

La mostra di disegni dei bambini di Bibione

Una segnalazione merita la mostra. Tutte le scuole di Bibione hanno commissionato ai bambini un disegno: “Presenta la tua città ad un bambino straniero” e tutte le opere (numerosissime) sono state esposte in una tensiostruttura.

Andiamo a fondo: cosa c’è di così importante da meritarsi un post intero in questo gesto?

Pensiamo ai bambini, che hanno una grande percentuale di genitori che lavorano nel mondo del turismo. Pensiamo a quanti bambini hanno “subito” il lavoro domenicale e le ore passate a lavorare d’estate dei genitori occupati durante la stagione estiva.

 

E lo si vede nel tripudio di disegni legati al blu del mare, al verde della natura, ai cavalli allo strato brado nelle riserve naturali. Nei disegni della mostra non esiste un albergo, ma esiste il sole, il faro, il mare, i casoni antichi e tutto quello che amano i bambini, che altro non sono che i VALORI puri legati ad un luogo.

E il massimo della forza della fantasia compare nella più strabiliante delle interpretazioni: c’è anche una Bibione presentata agli alieni!

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