La lezione di Danilo Pontone

 

La lezione di Danilo Pontone

Posted by lara.badioli in Blog, copy, marketing, turismo 24 Nov 2013

Mercoledì 20 novembre ho avuto la possibilità e il piacere di assistere ad una lezione legata al corso di web-marketing turistico della scuola Panti del Lions Club di Cattolica. Il docente era Danilo Pontone, di Hotel 2.0.

Chi lavora nel settore sa che la sua professionalità nel campo è sempre confermata da confronti utili e competenti. L’argomento principale era la DEM (DIrect Email Marketing).Purtroppo (o per fortuna!) la lezione ha subito cambiamenti di programma in corso d’opera, e ho potuto fare una domanda che mi premeva moltissimo, che riguarda il copy specifico per la SEO.

Quali regole deve seguire il testo di un sito web di un hotel per essere più performante possibile in ottica SEO?

“Ogni anno Google si aggiorna con più di cinquecento algoritmi – mi risponde Danilo -. Il sito deve essere ottimizzato per la SEO, ovvero deve essere mirato e concepito perfettamente per la fruibilità dell’utente. Di conseguenza il ranking organico ne giova di riflesso”.

Riguardo il copy, egli mi racconta che vale la regola (che è poi la mission eterna di Google) “ad ogni ricerca che io effettuo devo ricevere risposta concreta“. Se io cerco un “hotel con piscina a Rimini dog friendly” il sito che compare nell’elenco dei risultati deve necessariamente esprimere questa identità.

Il tutto quindi si riassume così: il testo migliore (quello “premiato” da Goolge) deve descrivere l’identità di un luogo e della propria individuale caratteristica dell’accoglienza. Deve destare emozioni ed evocare esperienze raccontando ciò che realmente è.

Ciò per me è stata una grande gioia e conferma di tutto ciò che ho dedotto lavorando con le parole in ambito web: evidenziare le caratteristiche uniche e le attitudini speciali (che spesso rispecchiano usi e costumi del “custode” di quella casa, che siano il direttore o i proprietari) è la cosa migliore da fare. Meno regole e più identità!

Concordo inoltre con Danilo quando afferma che “l’albergatore deve tornare al concetto originario dell’ospitalità turistica” e sono allineata a lui per il concetto (che sostengo da tempo) “Back to Basic” (Ritorno alle origini degli intenti).

Insomma Google ancora una volta premia contenuti di qualità, unici e specifici, e noi web-copy addicted non possiamo essere altro che felici!

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